indirizzo e-mail: esecpenali.procura.bari@giustizia.it - esecuzione.procura.bari@giustiziacert.it

Tel. 0805270413-412-414-415-416-417
fax 080/5794436
Piano 4 - stanze  1-2-3-4-5-6
Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle  9,30 alle 13,30

COMPOSIZIONE AMMINISTRATIVA:
Responsabile: dott.ssa Casalaspro Maria Antonietta   
direttore amministrativo
Direzione, organizzazione della sezione mediante il coordinamento e la vigilanza di tutti i servizi ed adempimenti ad essa demandati; controllo del personale alla stessa assegnato. Attività di studio e ricerca delle problematiche connesse ai servizi demandati alla sezione.

Personale di cancelleria assegnato alla sezione:
sig. Trentadue Mario
dr. Cagigi Giuseppe
sig. Pinuccio Rana  
sig.ra Ricci Anna
sig. Santangelo Germano

INFORMAZIONI GENERALI
L'ufficio esecuzioni penali, a seguito dell'irrevocabilità delle sentenze, cura l'esecuzione
-    delle pene detentive, anche unendo più condanne da espiate (cumulo);
-    le misure di sicurezza, previo esame, per queste ultime, della pericolosità sociale da parte del Magistrato di sorveglianza;
-    delle pene pecuniarie in caso di insolvibilità del condannato richiedendone la conversione delle pene pecuniarie non riscosse (normalmente in libertà controllata) al  competente Magistrato di Sorveglianza;
-    dei provvedimenti della Magistratura di sorveglianza;
-    delle pene accessorie (ad es. l'interdizione dai PP.UU);
-    dei provvedimenti di demolizione di opere edilizie abusive disposti dal Giudice.
L'ufficio esecuzione penali cura la ricezione delle istanze rivolte al giudice dell'esecuzione relative agli incidenti di esecuzione di competenza del GIP-GUP, del giudice monocratico e collegiale: in particolare riceve istanze aventi ad oggetto qualsiasi questione sul titolo esecutivo, ovvero relative a dubbi sull'identità fisica della persona detenuta, richieste per ottenere l'indulto o l'estinzione del reato, istanze di continuazione del reato, revoche per intervenuta depenalizzazione, etc

Provvede anche a seguire, per le pene detentive eseguite, i procedimenti di estradizione richiesti alle Autorità giudiziarie straniere e quelli, viceversa, da queste richiesti all'Autorità Giudiziaria italiana, con particolare riferimento alle procedure di emissione del mandato di arresto europeo.

Normalmente i contatti con l'Ufficio esecuzioni vengono tenuti dai difensori dei condannati, in ragione della delicatezza dei provvedimenti emessi che si ripercuotono immediatamente sulla libertà personale.
Costoro provvedono al deposito di istanze in materia esecutiva e chiedono informazioni sullo stato di esecuzione delle sentenze.
I fascicoli delle procedure esecutive non sono liberamente consultabili se non previa presentazione di istanza da parte del difensore o del condannato, quest'ultimo munito di valido documento di identità, al Pubblico Ministero.
 
Il condannato può, altresì, chiedere, in presenza di apprezzabile interesse, all'Ufficio esecuzioni il rilascio del CERTIFICATO DI ESPIATA PENA DETENTIVA, specialmente, ad esempio, per la procedura di riabilitazione o per la chiusura della procedura di interdizione legale durante la pena.
Per ottenerlo (come anche per ottenere attestazioni di deposito di istanze) occorrono:
•    domanda in carta libera
•    1 marca per diritti di cancelleria da euro 3,68
•    documento di identità non scaduto
Se la domanda non viene depositata personalmente dall'interessato occorrono:
•    domanda in carta libera firmata dall'interessato
•    fotocopia documento di identità dell'interessato
•    delega scritta da parte del richiedente a depositare la domanda
La richiesta può pervenire a questa Procura anche per posta e/o fax.
 
Non è possibile ottenere tale certificazione  via fax.