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Piano 3 - stanze  
Apertura al pubblico dal lunedì al

COMPOSIZIONE AMMINISTRATIVA:
dott.ssa Mangini Vincenza:
direttore amministrativo
Direzione, organizzazione della sezione mediante il coordinamento e la vigilanza di tutti i servizi ed adempimenti ad essa demandati; controllo del personale alla stessa assegnato. Attività di studio e ricerca delle problematiche connesse ai servizi demandati alla sezione.  

Personale di cancelleria addetto alla sezione:
sig.ra De Lisotta Elena
sig.ra Simone Annamaria
dr. Masellis Michele
sig.ra Pantaleone Rita
sig.ra Tosto Anna
sig. Introna Damiano
Dove si trova: 3° Piano

INFORMAZIONI GENERALI
Nel corso delle indagini preliminari la Procura della Repubblica si rivolge soggetti come consulenti tecnici, società che offrono servizi di intercettazione telefonica, interpreti, traduttori, custodi di veicoli sottoposti a sequestro.
Sicché il termine "liquidazione delle spese di giustizia" è riferito appunto ai compensi e alle indennità spettanti a questi soggetti, i quali devono essere ovviamente liquidati.
Completata l'attività, l'interessato presenta un'istanza di pagamento, o per i servizi di intercettazione, le relative fatture, al fine da ricevere il compenso dovuto.
L'istanza dovrà pervenire in forma cartacea all'Ufficio: l'inoltro potrà avvenire o a mezzo posta o mediante deposito agli sportelli dell'Ufficio si Procura.

INFORMAZIONI GENERALI
(aggiungi link) D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia.
(aggiungi link) D.M. 30 maggio 2002.

Chi Può Richiederlo
La richiesta può essere effettuata a pena di decadenza:
- entro 100 giorni dal compimento delle operazioni (deposito della consulenza).
- entro 200 giorni nei casi di trasferta.

Casi Particolari
Al custode, diverso dal proprietario o avente diritto, di beni sottoposti a sequestro penale, spetta una indennità per la custodia e conservazione. L'indennità per la custodia è determinata sulla base delle tariffe contenute nel Decreto Ministero della Giustizia n° 265 del 2/9/2006.

Documentazione Richiesta
La liquidazione delle spese di giustizia avviene dietro presentazione di apposita istanza da parte del prestatore entro i termini previsti dal TU dal compimento delle operazioni. In tale istanza dovranno essere inclusi, secondo il modello predisposto:
-          I dati anagrafici, fiscali e bancari del richiedente nonché i recapiti telefonici e telematici
-          Il numero del procedimento penale ed il Magistrato assegnatario
-          La somma richiesta
-          L'ammontare delle spese autorizzate e sostenute
All'istanza dovranno anche essere allegati:
-          Fotocopia del documento d'identità in corso di validità dell'richiedente
-          Fotocopia del codice fiscale del richiedente
-          Documentazione relativa alle spese autorizzate e sostenute: fatture, ricevute fiscali, ecc.

Documentazione Beneficiari CUSTODI
Al fine velocizzare ulteriormente tutta la procedura della liquidazione è necessario allegare all'istanza:
•    copia del verbale di sequestro;
•    decreto di restituzione del magistrato;
•    verbale di notifica del decreto di restituzione;
•    dichiarazione di avvenuto ritiro del mezzo;
Le fatture (da emettere su richiesta dell'Ufficio Spese di Giustizia), come le istanze, dovranno essere trasmesse in formato elettronico.

Documentazione Beneficiari PG
Al fine velocizzare ulteriormente tutta la procedura della liquidazione è necessario allegare all'istanza di liquidazione:
•    copia del provvedimento (nominativo) che dispone la missione;
•    eventuali giustificativi di spesa;
•    foglio di viaggio e relativo allegato

Documentazione Beneficiari CTU
Al fine velocizzare ulteriormente tutta la procedura della liquidazione è necessario allegare all'istanza di liquidazione:
•    copia del decreto di nomina e del verbale di conferimento dell'incarico;
•    eventuali richieste di proroga e relativo provvedimento di autorizzazione;
•    eventuali giustificativi di spesa;
•    copia del deposito della relazione (1° facciata)
Le fatture da emettere su richiesta dell'Ufficio Spese di Giustizia), come le istanze, dovranno essere trasmesse in formato elettronico.

Documentazione Beneficiari GESTORI
Al fine velocizzare ulteriormente tutta la procedura della liquidazione è necessario allegare le fatture:
•    copia del decreto di intercettazione/acquisizione tabulati/localizzazione;
•    copia della comunicazione dell'eventuale decreto di revoca;
Nota Bene
La trasmissione della fattura elettronica dovrà avvenire attraverso il c.d. "Sistema di Interscambio" (SDI) che provvederà a:
a)    ricevere le fatture sotto forma di file digitale;
b)    ad effettuare i controlli di integrità;
c)    ad inoltrare la fattura agli uffici destinatari che potranno accettarle o rifiutarle nel termine di 15gg.

Alla Procura della Repubblica di Bari è stato attribuito il codice IPA:
1QTKLU

ATTRIBUZIONI (O.d.S.)

Tenuta dei Registri 1/A/SG e 2/A/SG; iscrizione nel Registro 1/A/SG dei decreti di liquidazione emessi dai magistrati; emissione ed iscrizione degli ordini di pagamento di competenza del personale amministrativo;  adempimenti conseguenti all'emissione dei decreti ed ordini di pagamento quali annotazione sul foglio notizie delle Spese di Giustizia iscritte sul registro informatizzato e quindi anticipate dall'Erario; predisposizione ed invio delle prescritte certificazioni di versamento delle ritenute d'acconto, ove dovute, in relazione alle somme riscosse dai C.T.U. periti, interpreti, custodi e VV.PP.OO.; adempimenti di natura fiscale e in particolare di quelli previsti dagli artt. 177 e 178 del D.P.R. n. 115/2002; riscontro dei titoli di pagamento riscossi e tornati estinti dagli uffici postali e dai concessionari e relativa trasmissione all'ufficio del Funzionario Delegato per le Spese di Giustizia; attività di collaborazione in occasione di trasferte nel territorio dello Stato e all'estero di magistrati  personale amministrativo ed Ufficiali di P.G.;
cura delle iscrizioni, tenuta ed aggiornamento dei Registri  Mod. 42 (sia di quello in uso, a partire dall'anno 2000, a seguito dell'entrata in vigore della riforma del Giudice Unico, sia di quelli pregressi in uso alla data del 31.12.1999 presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale e presso la soppressa "Procura Circondariale") e del Registro F.U.G.; coordinamento con le segreterie per l'attività di iscrizione e di definizione delle pendenze dei suddetti registri; cura della corrispondenza con le A.G. e forze dell'ordine; ricognizione delle pendenze e connessi adempimenti statistici semestrali ed annuali riguardanti le iscrizioni contenute nei Registri Mod. 42; cura dell'attività di restituzione e vendita dei beni sequestrati ed affidati in giudiziale custodia a terzi in base a quanto disposto dall'art. 150 e segg. T.U. n. 115/2002, come modificati dall'art. 9 bis legge n. 168/2005.